Tutti gli uffici riuniti in Contrada Macchie entro aprile 2027, lavori a carico della proprietà e clausola di uscita anticipata per l'ex Roxy.

CAMPOBASSO – Quasi 154 mila euro di risparmio ogni anno, l'accorpamento di tutti gli uffici del Consiglio regionale in un'unica struttura moderna e sicura, lavori di adeguamento interamente a carico della proprietà e la massima flessibilità in vista del futuro trasferimento all'ex Roxy. Sono questi i punti chiave illustrati dal presidente del Consiglio regionale, Quintino Pallante, nel corso di una conferenza stampa convocata per fare chiarezza sull'iter che porterà l'Assemblea legislativa nella nuova sede di Contrada Macchie 84, nell'immobile attualmente occupato dalla concessionaria Peugeot.
L'incontro, organizzato insieme al segretario generale Claudio Iocca e all'avvocato Sabella, è servito a rispondere alle polemiche e alla mozione presentata dalle minoranze, rivendicando la totale trasparenza e regolarità di una procedura pubblica e documentata.
Il capitolo economico: un taglio netto ai costi
Il dato principale evidenziato dalla presidenza riguarda la spesa complessiva. A fronte dei 331.651 euro attualmente sborsati ogni anno per i canoni delle sedi di via IV Novembre e via Colitto, il nuovo contratto prevede un canone di 259.240 euro annui (con una riduzione secca di oltre 72 mila euro).
A questo importo si sommano i 65.163 euro l'anno finora spesi per il servizio di portierato di via Colitto – che verranno azzerati con l'accorpamento – e i risparmi sulle utenze. L'edificio di Contrada Macchie vanta infatti la classe energetica A, un impianto fotovoltaico da 40 kW (ampliabile di altri 60 kW) e infissi ad alte prestazioni. Il calcolo finale porta a un risparmio netto di 153.956 euro all'anno, pari a quasi 924 mila euro nell'arco del sessennio contrattuale.
L'operazione punta a superare le criticità strutturali, impiantistiche ed energetiche di Palazzo D'Aimmo (utilizzato da circa cinquant'anni e segnato in passato da vari disagi) e a riunire le strutture politiche e amministrative oggi divise.
Tra gli aspetti di maggior rilievo evidenziati da Pallante vi sono le condizioni contrattuali:
Consegna entro il 30 aprile 2027 dell'immobile completamente ultimato.
Lavori di adeguamento a carico della proprietà: nessun costo graverà sulle casse del Consiglio regionale, con tanto di penali previste in caso di ritardi.
Nessun esborso prima della consegna: il pagamento del canone scatterà unicamente a partire dall'effettiva disponibilità dei locali.
Sul fronte della viabilità e dell'accessibilità, la nuova struttura in periferia è dotata di parcheggi, di circa 1.800 metri quadrati di spazi esterni per iniziative istituzionali e di una fermata degli autobus situata proprio di fronte all'immobile, che sarà potenziata.
Nel corso dell'incontro è stato affrontato anche il tema della futura sede unica di Giunta e Consiglio all'area dell'ex Roxy, il cui completamento è previsto dal cronoprogramma nel secondo semestre del 2032.
Considerato l'orizzonte temporale, l'amministrazione ha scelto di non attendere altri sei anni nelle attuali sedi disagiate, inserendo però nel contratto per Contrada Macchie una clausola di recesso anticipato: qualora la sede unica all'ex Roxy dovesse essere pronta prima, il Consiglio potrà lasciare l'immobile con un preavviso di sei mesi, senza penali né indennizzi e senza dover pagare "nemmeno un centesimo".








