pod-removebg-preview
il portale 519x255.jpegbanner 1 macmedical.jpegbanner 1 roga.jpeg

Ilportalequotidiano.it

logo_white_2.jpeg

LINK VELOCI

SEGUICI

SEGUICI

logo pq.jpeg

Direttore responsabile: Dott. Gildo Palombo

direttore@ilportalequotidiano.it 

Editore: GP Consulting
Iscrizione testata n. 01/2024 reg. Tribunale di Isernia


facebook
instagram
youtube
whatsapp

La tua scelta libera, ogni giorno!

© Riproduzione riservata

breaking-news-1024x544

facebook
youtube
instagram
spotify
[2026-10-05 21:16] Termoli e Venafro ruggiscono in Serie D: colpi pesanti per salvezza e ambizioni Redazione [2026-10-05 19:51] Ordine dei Giornalisti del Molise: rinnovati i vertici regionali. Vincenzo Cimino riconfermato Presidente Redazione [2026-10-04 10:44] Agnone in Croazia: il gruppo folk 'Rintocco Molisano' al 30° Festival Internazionale di Pridvorje Redazione [2026-10-02 17:06] Consiglio regionale del Molise verso la nuova sede a Campobasso: risparmi per 154mila euro l'anno Redazione [2026-10-02 12:54] Blitz antidroga nel centro di Campobasso: un arresto e sequestro di contanti Redazione [2026-10-02 12:50] Maxi sequestro di marijuana a Salcito: scoperta una piantagione da record nel bosco Redazione

Per inviarci comunicati o foto scrivi al seguente idirizzo email > redazione@ilportalequotidiano.it

Per chiederci informazioni scrivi al al seguente indirizzo email > info@ilportalequotidiano.it 

Per il commerciale e pubblicità scrivi al seguente indirizzo email > commerciale@ilportalequotidiano.it

Campobasso: preoccupa l'emergenza West Nile

2024-08-28 17:02

Redazione

in evidenza,

Campobasso: preoccupa l'emergenza West Nile

Necessaria l'attività larvicida

Necessaria l'attività larvicida

west-nile-zanzara.jpeg

Preoccupa il primo caso di febbre West Nile, riscontrato a San Salvo, anche nel vicino Molise. L' Asrem ha avviato un monitoraggio in regione ed i sindaci sono stati allertati per rafforzare le attività larvicida. Il periodo di incubazione dal momento della puntura della zanzara infetta varia fra 2 e 14 giorni, ma può essere anche di 21 giorni nei soggetti con deficit a carico del sistema immunitario. La maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo. Fra i casi sintomatici, circa il 20% presenta sintomi leggeri: febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, sfoghi cutanei. Questi sintomi possono durare pochi giorni, in rari casi qualche settimana, e possono variare molto a seconda dell’età della persona. Nei bambini è più frequente una febbre leggera, nei giovani la sintomatologia è caratterizzata da febbre mediamente alta, arrossamento degli occhi, mal di testa e dolori muscolari. Negli anziani e nelle persone debilitate, invece, la sintomatologia può essere più grave. I sintomi più gravi si presentano in media in meno dell’1% delle persone infette (1 persona su 150), e comprendono febbre alta, forti mal di testa, debolezza muscolare, disorientamento, tremori, disturbi alla vista, torpore, convulsioni, fino alla paralisi e al coma. Alcuni effetti neurologici possono essere permanenti. Nei casi più gravi (circa 1 su mille) il virus può causare un’encefalite letale. La diagnosi viene prevalentemente effettuata attraverso test di laboratori, effettuati su siero e, dove indicato, su fluido cerebrospinale, per la ricerca di anticorpi del tipo IgM. Questi anticorpi possono persistere per periodi anche molto lunghi nei soggetti malati (fino a un anno), pertanto la positività a questi test può indicare anche un’infezione pregressa. Non esiste un vaccino per la febbre West Nile. Attualmente sono allo studio dei vaccini, ma per il momento la prevenzione consiste soprattutto nel ridurre l’esposizione alle punture di zanzare. Non esiste una terapia specifica per la febbre West Nile. Nella maggior parte dei casi, i sintomi scompaiono da soli dopo qualche giorno o possono protrarsi per qualche settimana. Nei casi più gravi è invece necessario il ricovero in ospedale, dove i trattamenti somministrati comprendono fluidi intravenosi e respirazione assistita. Intanto, la sindaca di Campobasso, ha previsto in questi giorni un rinforzo dell'attività larvicida sul territorio comunale, restando in contatto con le autorità sanitarie.