L'appello delle Forze dell'Ordine: Non cedete al panico

Bojano – Tentativo di truffa telefonica sventato nei giorni scorsi a Bojano, dove una donna è stata presa di mira da un malvivente che ha tentato di estorcerle denaro con la scusa di un'emergenza familiare.
La vittima è stata contattata telefonicamente da un uomo che, con un tono concitato e allarmante, ha riferito che il figlio era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale. Per "aiutarlo" e risolvere la presunta situazione, il sedicente interlocutore ha chiesto alla donna di consegnare immediatamente denaro o gioielli. Spingendosi oltre, il truffatore ha anche richiesto il numero di cellulare della signora con la falsa motivazione di dover bloccare le utenze telefoniche.
Il meccanismo è quello ormai tristemente noto: creare panico e confusione nella vittima, fornendo dettagli plausibili sulla vita familiare per indurla ad agire d’impulso, senza avere il tempo di verificare la veridicità dell'accaduto. Sembra, infatti, che il truffatore conoscesse particolari personali della donna, rendendo l'inganno ancora più credibile.
Fortunatamente, la vittima si è insospettita, ha mantenuto la lucidità e ha contattato immediatamente il figlio, scoprendo che stava bene e che non aveva avuto alcun incidente. A quel punto si è recata dai Carabinieri per sporgere denuncia.
Le Forze dell’Ordine ricordano l’importanza di non fidarsi mai di telefonate improvvise che annunciano emergenze o incidenti familiari. È fondamentale:
Mantenere la calma e verificare immediatamente la notizia chiamando direttamente i propri cari.
Non fornire mai dati personali o denaro a sconosciuti che si spacciano per rappresentanti di enti pubblici o delle Forze dell’Ordine.
In caso di dubbio, interrompere subito la conversazione e contattare il 112.
Quello registrato a Bojano è solo l'ennesimo episodio di un fenomeno diffuso, che colpisce in particolare anziani e persone sole. Da qui l’appello a rafforzare la rete di solidarietà tra familiari e vicini di casa, essenziale per prevenire nuovi tentativi di truffa e proteggere i soggetti più vulnerabili.






