L'eurodeputato della Lega denuncia un inquinamento olfattivo fuori controllo tra Venafro e Pozzilli. Appello a Pichetto Fratin: "Servono controlli mirati dell'Arpa, la biodiversità molisana va difesa".

BRUXELLES / VENAFRO – Il "caso Venafro" valica i confini regionali e approda direttamente sui tavoli del Governo nazionale e delle istituzioni europee. Aldo Patriciello, eurodeputato della Lega (Gruppo "Patrioti per l'Europa"), ha preso carta e penna per denunciare quella che definisce una situazione insostenibile: una morsa di odori molesti che rende l’aria della Piana pressoché irrespirabile.
In una lettera dai toni fermi indirizzata al Ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, e alle autorità locali, Patriciello accende i riflettori sull'area compresa tra i Comuni di Venafro e Pozzilli, da tempo al centro di proteste popolari e preoccupazioni sanitarie.
Non si tratta solo di sensazioni soggettive, ma di una criticità supportata da evidenze tecniche. Nella missiva, l’eurodeputato sottolinea come l’inquinamento olfattivo sia il risultato di un mix di fattori industriali e ambientali che sprigionano flussi osmogeni (sostanze odorigene) costanti.
«Tale inquinamento è certificato da recenti studi scientifici», scrive Patriciello. «Si è generato un impatto negativo sull'ambiente e sulla popolazione che non può più essere ignorato. Proteggere l’ecosistema in cui viviamo è un imperativo del nostro tempo».
Secondo l'europarlamentare, la soluzione passa per una cooperazione più stretta tra i vari livelli istituzionali. La proposta è quella di un monitoraggio costante e specifico, che vada oltre i rilievi standard della qualità dell'aria.
Le richieste avanzate nella lettera:
Intervento Arpa: Attivazione di misure di rilevamento specifiche per le sostanze odorigene.
Valutazione d'impatto: Analisi approfondita dei fattori che concorrono all'inquinamento della Piana.
Sinergia istituzionale: Una collaborazione operativa tra Regione Molise e organi tecnici.
🌿 Il valore della Biodiversità molisana
Per Patriciello, la lotta ai cattivi odori non è solo una battaglia per il benessere quotidiano, ma una difesa del patrimonio paesaggistico molisano. La posizione geografica della regione, ricca di biodiversità, dovrebbe essere — secondo l'eurodeputato — il motivo principale per un contrasto totale ad ogni forma di inquinamento. Il pressing politico di Patriciello mira a scuotere una situazione che da anni vede i cittadini di Venafro lamentare un peggioramento della qualità della vita. Con l'invio della lettera al Ministro, la questione ambientale molisana cerca quella ribalta nazionale necessaria per sbloccare interventi tecnici che finora sono rimasti in sospeso.






