pod-removebg-preview
il portale 519x255.jpegbanner 1 macmedical.jpegbanner 1 roga.jpeg

Ilportalequotidiano.it

logo_white_2.jpeg

LINK VELOCI

SEGUICI

SEGUICI

logo pq.jpeg

Direttore responsabile: Dott. Gildo Palombo

direttore@ilportalequotidiano.it 

Editore: GP Consulting
Iscrizione testata n. 01/2024 reg. Tribunale di Isernia


facebook
instagram
youtube
whatsapp

La tua scelta libera, ogni giorno!

© Riproduzione riservata

breaking-news-1024x544

facebook
youtube
instagram
spotify
[2026-10-07 21:29] Fondi UE Molise, il Gruppo PD contro la riprogrammazione: «Giù le mani da 19 milioni di euro destinati alle Aree Interne» Redazione [2026-10-07 21:25] Vento di cambiamento: sabato a Isernia nasce il nuovo movimento civico Redazione [2026-10-07 21:19] Regione Molise: SNAG-Confcommercio incontra il Consigliere Delegato Di Lucente. Allo studio le misure attuative per sostenere la rete di vendita della stampa e promuoverne la diffusione su tutto il territorio regionale Redazione [2026-10-05 21:16] Termoli e Venafro ruggiscono in Serie D: colpi pesanti per salvezza e ambizioni Redazione [2026-10-05 19:51] Ordine dei Giornalisti del Molise: rinnovati i vertici regionali. Vincenzo Cimino riconfermato Presidente Redazione [2026-10-04 10:44] Agnone in Croazia: il gruppo folk 'Rintocco Molisano' al 30° Festival Internazionale di Pridvorje Redazione

Per inviarci comunicati o foto scrivi al seguente idirizzo email > redazione@ilportalequotidiano.it

Per chiederci informazioni scrivi al al seguente indirizzo email > info@ilportalequotidiano.it 

Per il commerciale e pubblicità scrivi al seguente indirizzo email > commerciale@ilportalequotidiano.it

💧 Dalla diga al campo: il piano per unire Liscione e Finocchito per l'interconnessione idrica

2026-02-05 09:11

Redazione

politica, molise, acqua, idrica, ilportalequotidianoit, regione, liscione, interconnessione,

💧 Dalla diga al campo: il piano per unire Liscione e Finocchito per l'interconnessione idrica

🚜 Una boccata d'ossigeno per l'agricoltura

Presentato in Regione il maxi-progetto di interconnessione idrica. Una rete strategica per l'agricoltura delle Piane Alte e del Basso Molise. Sabusco: «Acqua al servizio dei nostri territori».

palazzo-regione.jpeg

CAMPOBASSO – L’acqua come risorsa da custodire e, soprattutto, da far circolare. È questo il cuore del progetto di interconnessione tra gli invasi del Liscione e del Finocchito, presentato ieri a Palazzo Vitale durante un vertice istituzionale che ha riunito il Presidente Francesco Roberti, l’assessore Marone, i tecnici regionali e i sindaci di una vasta area che va da Venafro a Larino, fino ai confini pugliesi.

L’opera non è solo un’infrastruttura idraulica, ma una vera e propria "assicurazione sulla vita" per l'economia agricola regionale in un'epoca di cambiamenti climatici estremi.

Uno dei pilastri dell'intervento riguarda il completamento del comprensorio irriguo che abbraccia Rotello, Santa Croce di Magliano e San Martino in Pensilis. Per anni gli agricoltori di queste zone hanno atteso infrastrutture capaci di garantire continuità produttiva. Il consigliere regionale Massimo Sabusco, tra i principali sostenitori dell'opera, ha evidenziato come l’interconnessione permetterà di:

Difendere il reddito: Dare certezze agli agricoltori significa proteggere migliaia di posti di lavoro.

Efficientamento: Ridurre drasticamente gli sprechi idrici e superare le storiche frammentazioni della rete.

Competitività: Rendere il sistema agroalimentare molisano più solido sui mercati.

A differenza di grandi opere del passato, il progetto Liscione-Finocchito punta sulla sostenibilità e sull'equità territoriale. Due i punti chiave sottolineati durante l'incontro:

Meccanismo di ristoro: Previste misure di compensazione ambientale per i territori che ospitano le infrastrutture.

Solidarietà istituzionale: Una gestione dei costi condivisa tra Regione e Comuni per evitare che il peso dell'opera ricada su pochi.

«Non è un'opera calata dall'alto – ha ribadito Sabusco – ma un percorso che distribuisce in modo equo benefici e responsabilità». L’ampio fronte di sindaci presenti (da Guardialfiera a Venafro, passando per Casacalenda e Palata) testimonia la consapevolezza che il futuro del Molise passi dalla capacità di gestire l'oro blu. Il traguardo è ambizioso: trasformare il sistema idrico regionale in una leva di sviluppo moderno, capace di guardare oltre i confini regionali pur mantenendo il controllo della risorsa primaria per i propri cittadini.