Il Ministero del Lavoro firma il decreto per 47 operai dello stabilimento nell'area di crisi complessa. Copertura garantita fino a novembre 2026. Cefaratti: «Ora puntiamo sulla riqualificazione».

POZZILLI (IS) – Una boccata d’ossigeno per le tute blu della Sata di Pozzilli. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha dato il via libera ufficiale al trattamento di integrazione salariale straordinaria (CIGS), mettendo in sicurezza il reddito dei lavoratori per i prossimi dodici mesi. La notizia, attesa con apprensione dal territorio, è stata confermata dall’Assessorato regionale al Lavoro.
Il provvedimento nasce sotto l'egida delle tutele previste per le aree di crisi industriale complessa e dà concretezza all’accordo siglato lo scorso 16 dicembre a Roma.
La durata: Il sostegno copre il periodo dal 1° dicembre 2025 al 30 novembre 2026.
La platea: Saranno al massimo 47 i lavoratori coinvolti nel piano di integrazione salariale.
I fondi: La copertura è blindata. Le risorse assegnate alla Regione Molise e i residui comunicati dall'INPS sono stati giudicati sufficienti a coprire l’intero plafond economico senza rischi di stop.
L’obiettivo della Regione è evitare che la cassa integrazione diventi un "binario morto". L’assessore Gianluca Cefaratti ha ribadito che il sostegno al reddito è solo una faccia della medaglia. L'altra è la riqualificazione:
Monitoraggio costante: La struttura regionale seguirà passo dopo passo l'evoluzione del sito di Pozzilli.
Formazione mirata: Sono in fase di attivazione percorsi di aggiornamento professionale per permettere ai lavoratori di restare competitivi o di essere ricollocati.
Tutela del territorio: L'imperativo resta evitare la desertificazione industriale di un'area già duramente colpita. L’intervento per la Sata rappresenta un tassello fondamentale per la tenuta sociale del nucleo industriale di Isernia. Con la firma del decreto ministeriale, si chiude la fase dell'incertezza burocratica, ma si apre quella, ben più complessa, del rilancio produttivo e delle competenze, necessaria per dare un futuro stabile ai 47 addetti coinvolti.






