Procede l’iter per la nuova sede di Piazza Michelangelo: un progetto da "oscar" della Pubblica Amministrazione che farà risparmiare allo Stato 140mila euro di affitto l'anno.

ISERNIA – Dalle macerie di una vecchia scuola a modello nazionale di efficienza. Il progetto per la nuova sede della Prefettura e degli uffici comunali di Isernia non è solo un’opera edilizia, ma una vera e propria "best practice" che il Ministero dell’Interno intende esportare nel resto d’Italia.
Ieri, il tavolo tecnico presieduto dal Prefetto Giuseppe Montella ha fatto il punto sull'avanzamento dei lavori che trasformeranno l'area dell'ex istituto "Ignazio Silone" in un hub moderno, antisismico e green.
L'aspetto più rilevante, oltre alla sicurezza strutturale, è il beneficio per le casse pubbliche. Oggi la Prefettura occupa locali in un condominio privato, pagando canoni di locazione pesanti.
Il risparmio: Una volta completata l'opera, lo Stato risparmierà oltre 140.000 euro all'anno di affitti passivi.
La sinergia: Per la prima volta, Ministero, Agenzia del Demanio, Regione e Comune collaborano per accorpare i servizi, ottimizzando i costi di gestione e manutenzione.
La nuova struttura non sarà solo funzionale, ma rispetterà i più alti standard di sostenibilità ambientale e sociale:
Sicurezza: Costruita con i più moderni criteri antisismici.
Energia: Alta efficienza per abbattere consumi ed emissioni.
Tecnologia: Progettata in modalità BIM (Building Information Modeling), un sistema digitale che riduce errori di cantiere e ritardi. Il Prefetto Montella ha sollecitato tempi rapidi: l'obiettivo è dare alla città un Palazzo del Governo che sia finalmente all'altezza delle sfide moderne. Il progetto, in fase di rifinitura, passerà presto al vaglio della Conferenza di Servizi. Il prossimo appuntamento è già fissato per la fine di marzo, quando il tavolo tecnico si riunirà per l'ultimo aggiornamento prima del via libera definitivo ai cantieri.






