La comunità scossa dalla scomparsa improvvisa del giovane. Un peggioramento fatale dopo un recupero che faceva sperare. Il gesto d'amore estremo: una squadra da Milano per il prelievo.

TERMOLI/SAN GIOVANNI ROTONDO – Una ferita profonda squarcia il cuore di Termoli. Si è spento a soli 37 anni Emanuele Iagulli, un volto noto e amato, la cui scomparsa ha lasciato nel dolore e nell'incredulità un’intera città. Conosciuto da tutti per la sua innata gentilezza e per quel sorriso che non negava mai a nessuno, Emanuele ha lottato fino all'ultimo contro un destino che si è rivelato implacabile.
Il percorso clinico di Emanuele sembrava avviato verso una conclusione positiva. Nei mesi scorsi, il 37enne aveva affrontato un delicato intervento chirurgico e il decorso post-operatorio pareva promettere un pieno ritorno alla normalità. Tuttavia, nelle ultime ore, la situazione è precipitata improvvisamente.
Un aggravamento rapido ha reso necessario il trasferimento d’urgenza presso l’ospedale "Casa Sollievo della Sofferenza" di San Giovanni Rotondo. Nonostante un nuovo intervento tempestivo e l'impegno instancabile dell’équipe medica pugliese, ogni tentativo di salvarlo è risultato vano. Il quadro clinico è degenerato fino alla conferma del decesso, gettando nello sconforto i familiari che hanno vegliato su di lui con infinita speranza.
Nel momento dell'oscurità più profonda, la famiglia Iagulli ha compiuto un atto di straordinaria umanità: l'autorizzazione alla donazione degli organi. Mentre la notizia della sua scomparsa faceva il giro della città, è stata attivata la procedura per il prelievo, affidata a una squadra specializzata giunta da Milano. Un gesto che permetterà alla memoria di Emanuele di continuare a vivere nel corpo di altre persone, trasformando un lutto incolmabile in una nuova possibilità per chi è in attesa di un trapianto.
Sui social network è un susseguirsi ininterrotto di ricordi e messaggi di affetto. Chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo solare, un amico leale e un figlio premuroso.
"Un pezzo di Termoli che se ne va troppo presto"
"Emanuele, il tuo sorriso sarà la nostra forza" Queste sono solo alcune delle frasi che rimbalzano tra le bacheche, a testimonianza di quanto Emanuele fosse inserito e stimato nel tessuto sociale termolese.






