RFI lancia il bando per l'adeguamento delle gallerie sulla tratta Baranello-Campobasso. Opere strategiche per collegare il capoluogo alla rete elettrica nazionale.

CAMPOBASSO – Un nuovo, decisivo passo avanti per la modernizzazione del sistema ferroviario molisano. Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha indetto un bando di gara dal valore complessivo di 42,6 milioni di euro per completare l'elettrificazione della linea Roccaravindola–Isernia–Campobasso.
Il cuore dell'intervento riguarda l'adeguamento strutturale di numerose gallerie situate lungo la tratta Baranello–Campobasso, un passaggio tecnico indispensabile per permettere l'installazione dei cavi dell'alta tensione (la cosiddetta "catenaria") e il transito dei moderni treni elettrici.
L'adeguamento della sagoma è un'operazione complessa che serve ad allargare o alzare lo spazio interno ai tunnel ferroviari. Le gallerie interessate dai lavori principali sono:
Colle Porcina
Sella delle Vetiche
Contrafforte Ferrazzano
A queste si aggiungono interventi integrativi per le gallerie Colle Serrano, San Salvatore, Colle Alto e Colle Barone. L'obiettivo è uniformare l'intera linea agli standard prestazionali necessari per abbandonare definitivamente la trazione diesel su questa direttrice.
L'appalto è stato concepito come un unico lotto funzionale. Questa scelta di RFI mira ad affidare i lavori a un solo operatore economico, garantendo così omogeneità tecnica e, soprattutto, il rigido rispetto del cronoprogramma.
Valore a base d'asta: 28,4 milioni di euro (su un budget complessivo di 42,6 milioni).
Clausola di variazione: La stazione appaltante si riserva la facoltà di variare le prestazioni fino a un quinto dell'importo contrattuale alle stesse condizioni.
Scadenza: Le imprese interessate avranno tempo fino al 30 marzo 2026 per presentare le offerte. L'elettrificazione della tratta fino a Campobasso rappresenta il "collo di bottiglia" che per anni ha limitato i collegamenti rapidi con Roma e Napoli. Una volta ultimati questi interventi sulle gallerie, il capoluogo potrà finalmente accogliere treni più veloci, capienti e sostenibili, abbattendo i tempi di percorrenza e migliorando il comfort di viaggio per migliaia di molisani.







