Il legale ha scoperto il tentativo di rogo al rientro dal Tribunale. Indagini in corso per risalire agli autori dell'atto intimidatorio.

CASSINO (FR) – Un grave atto intimidatorio ha scosso questa mattina il cuore giudiziario di Cassino. L'avvocato Gabriele Picano è stato vittima di un attentato incendiario ai danni del suo studio professionale, situato a pochi metri dal Palazzo di Giustizia.
Secondo una prima ricostruzione, il legale si era allontanato per pochi minuti per sbrigare alcune commissioni in tribunale. Al suo rientro, la macabra scoperta: l'ingresso dello studio era intriso di benzina e il fumo denso stava già iniziando a invadere i locali. Solo la rapidità della scoperta ha evitato che le fiamme avvolgessero l'intera struttura.
L'avvocato ha immediatamente allertato le Forze dell'Ordine, che sono giunte sul posto per i rilievi del caso e per raccogliere elementi utili a identificare i responsabili. La denuncia formale verrà depositata nelle prossime ore presso i competenti uffici di polizia.
Al momento resta fitto il mistero sul movente: gli investigatori non escludono alcuna pista, legata sia all'attività professionale del legale sia a possibili ritorsioni di altra natura.
Nonostante il forte shock, l'avvocato Picano ha mantenuto un profilo fermo, manifestando piena collaborazione con le autorità inquirenti.
«Ho piena fiducia nella magistratura e nelle forze di polizia – ha dichiarato il legale – sono certo che individueranno presto il responsabile o i responsabili di questo gesto». L'episodio ha destato profonda preoccupazione tra i colleghi del Foro di Cassino, evidenziando ancora una volta i rischi a cui sono esposti i professionisti del settore legale. La vicinanza dello studio al Tribunale rende l'azione ancora più audace, suggerendo una pianificazione accurata dei tempi da parte degli attentatori.






