Una giornata di incontri istituzionali per il Dirigente Generale, dal vertice con il Prefetto Montella alla visita al presidio rurale di Macchiagodena. Focus su prevenzione incendi e aree interne.

ISERNIA – Missione conoscitiva e istituzionale ieri, 13 marzo, per il nuovo Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco del Molise, l'Ingegner Fabio Leandro Cuzzocrea. Accolto dal Comandante provinciale Antonio Giangiobbe, il Dirigente Generale ha toccato i punti nevralgici del dispositivo di soccorso pentro, in un tour che ha unito sedi operative e palazzi del governo.
La visita ha permesso di fare il punto sulle risorse umane e strumentali del Comando di Isernia, delineando le strategie per affrontare le sfide della sicurezza civile in una provincia complessa sotto il profilo orografico e ambientale.
Il cuore della giornata è stato rappresentato dai colloqui con i vertici della sicurezza provinciale:
Con il Prefetto Giuseppe Montella: Un confronto ufficiale sulle tematiche del soccorso pubblico e della protezione civile. Il Prefetto ha ribadito come la collaborazione tra Governo e Vigili del Fuoco sia il pilastro per garantire la tranquillità dei cittadini.
Con il Questore Luigi Peluso: Un incontro tra "nuovi vertici" (entrambi insediati da poco), che ha sottolineato l'integrazione tra le forze in campo per la tutela della popolazione e dell'ambiente.
Il Direttore Cuzzocrea si è poi spostato sul campo, visitando due realtà fondamentali per la capillarità del servizio:
Distaccamento di Agnone: Incontro con il personale operativo e con i veterani in quiescenza, occasione per discutere nuovi progetti formativi e di valorizzazione del Corpo.
Presidio Rurale di Macchiagodena: Il tour si è chiuso in questa sede strategica, nata nel 2024 per le aree interne. Il presidio è diventato uno snodo cruciale per la lotta agli incendi boschivi (AIB) in estate, coprendo ben 11 comuni e aree naturalistiche di pregio. La visita del Direttore Cuzzocrea non è stata solo una formalità, ma un passo concreto verso un modello di gestione dei Vigili del Fuoco trasparente e vicino alle esigenze dei territori più periferici. Rafforzare il dialogo tra le istituzioni e il personale in prima linea resta, secondo il Direttore, l'unico modo per rispondere efficacemente ai bisogni del Paese.






