La Giunta Roberti indica il commercialista isernino dopo il "gran rifiuto" di Di Giovine. In arrivo l'assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio 2024, chiuso in attivo.

CAMPOBASSO – Cambio della guardia ai vertici di Funivie Molise Spa. La Giunta regionale, guidata dal presidente Francesco Roberti, ha ufficializzato con la delibera n. 63 del 13 marzo la designazione di Stefano Testa come nuovo Amministratore Unico della società partecipata.
Il nome di Testa, commercialista 51enne di Isernia in quota Lega, è emerso a seguito della rinuncia formale di Francesco Di Giovine, che ha declinato l'incarico precedentemente proposto.
Il nuovo vertice della società che gestisce gli impianti sciistici regionali avrà un compito di traghettamento:
Durata: L'incarico avrà una validità di un anno, come previsto dallo statuto societario.
Compenso: Fissato in 15 mila euro annui omnicomprensivi.
Requisiti: La nomina definitiva è subordinata alla verifica delle cause di inconferibilità e incompatibilità previste dalla legge.
L'assemblea dei soci, convocata per il 16 marzo (seconda convocazione il 18 marzo), dovrà approvare il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
I documenti contabili mostrano un utile di 10.610 euro, un risultato positivo che tuttavia ha sollevato alcune richieste di chiarimento da parte del Servizio partecipazioni regionali. Nonostante la richiesta di integrazioni su alcune voci specifiche, la società ha chiarito che non saranno necessarie modifiche formali al documento contabile, ritenendo le informazioni fornite esaustive.
Funivie Molise Spa non è una società qualunque nel panorama delle partecipate: la Regione Molise detiene oltre il 96% del capitale sociale. Questo controllo quasi totale permette all'esecutivo regionale di esercitare un monitoraggio strettissimo sia sulla gestione ordinaria che sulle scelte strategiche per lo sviluppo del turismo montano regionale. Il passaggio di testimone a Stefano Testa avviene in un momento delicato per il settore neve, tra la necessità di ammodernamento degli impianti e la gestione delle stagioni sciistiche sempre più condizionate dal fattore climatico. Al nuovo amministratore spetterà il compito di bilanciare la tenuta contabile della società con la spinta agli investimenti necessari per il rilancio di Campitello Matese e Capracotta.






