L’impianto sarà visitato dagli studenti dell’Istituto Tecnico Nautico Giovanni Caboto di Gaeta

Nel programma 2025 “Ripensiamo Ambiente”, progetto promosso dall’Associazione Ripensiamo Roma, in collaborazione con ATIA ISWA Italia, venerdì 14 marzo il termovalorizzatore di Pozzilli gestito da Herambiente sarà visitato da circa 30 ragazzi, delle classi prime dell’Istituto Tecnico Nautico ‘Giovanni Caboto’ di Gaeta. Nei prossimi mesi, sempre nell’ambito del progetto, saranno poi ospitate nell’impianto altre scuole. Il progetto ha la finalità di diffondere una nuova e diversa cultura dell’ambiente attraverso la conoscenza delle tecnologie legate alle energie e al trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani e di quelli speciali (che rispondono pienamente ai principi dell’economia circolare) e di svolgere anche un servizio di orientamento alla formazione e al lavoro per i nostri giovani e associati. Una iniziativa che mette al centro il legame imprescindibile tra la salvaguardia dell’ambiente naturale e l’innovazione tecnologica. Lo scopo è di infondere nei giovani una maggiore consapevolezza sull’importanza e sul valore dei rifiuti, senza la quale è impensabile tutelare ogni aspetto legato all’ambiente. “Siamo molto lieti di mettere a disposizione di questa iniziativa il know-how dei nostri professionisti e il patrimonio di un impianto, come quello di Pozzilli, che rappresenta un’eccellenza nazionale in termini di efficacia, efficienza energetica e, soprattutto, di protezione ambientale”, spiega Andrea Ramonda, Amministratore Delegato Herambiente. “Questa iniziativa peraltro sposa in pieno la filosofia di Herambiente, che da sempre fa dell’apertura dei propri impianti in tutta Italia ai cittadini una prassi di relazione con il territorio, come dimostrano anche le numerose visite proprio al termovalorizzatore di Pozzilli”.