In segno di vibrata protesta, le minoranze hanno deciso di abbandonare l'aula

CAMPOBASSO, 30 aprile 2025 - Dopo una lunga e intensa seduta iniziata nella mattinata di ieri e protrattasi fino a notte fonda, il Consiglio regionale del Molise ha dato il via libera, con il voto della maggioranza, all'intera Manovra di bilancio. L'approvazione ha riguardato il Documento di economia e finanza regionale (Defr), il Bilancio di previsione pluriennale 2025-2027 del Consiglio regionale, la Legge di stabilità 2025 e il Bilancio di previsione pluriennale della Regione.
Non sono mancate significative novità all'interno del pacchetto di misure finanziarie. Tra queste spicca l'istituzione della 'Molise Film Commission'. Questa nuova struttura operativa regionale, che assumerà la forma giuridica di Fondazione e potrà contare anche sulla partecipazione di privati, avrà il cruciale compito di valorizzare e promuovere il territorio molisano in tutte le sue sfaccettature: culturale, storica, archeologica, antropologica e sociale. La Film Commission opererà in sinergia con altri enti e associazioni per raggiungere i suoi obiettivi.
Un'altra importante novità è la creazione della Scuola di formazione per la Polizia locale del Molise. L'istituzione mira a garantire una formazione di base solida, un aggiornamento professionale costante e una specializzazione mirata per gli agenti. L'obiettivo primario è quello di elevare la professionalità, l'efficacia e l'efficienza degli operatori della Polizia locale nell'adempimento dei loro compiti istituzionali, in piena conformità con le normative statali e regionali vigenti.
Il Consiglio regionale ha inoltre approvato l'istituzione del Presidio turistico e culturale regionale (Ptcr) di Isernia. Questa struttura operativa territoriale della Regione sarà focalizzata sullo svolgimento di attività di supporto, promozione e sviluppo del sistema turistico e culturale a livello locale.
Tuttavia, la seduta consiliare non è stata priva di tensioni. L'approvazione della Manovra di bilancio è stata infatti preceduta e accompagnata da un acceso scontro politico tra la maggioranza di centrodestra e le forze di opposizione. In segno di vibrata protesta, le minoranze hanno deciso di abbandonare l'aula, evidenziando un clima politico tutt'altro che sereno in seno al Consiglio regionale molisano. Resta ora da vedere quali saranno le ripercussioni di questa frattura e come si svilupperà il dibattito politico nei prossimi giorni.