La Truffa del "Finto Carabiniere" e l'Arresto Precedente

CAMPOBASSO, 30 Giugno 2025 – I Carabinieri delle Compagnie di Nola e Campobasso hanno arrestato all'alba di oggi un uomo di origini campane, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Campobasso su richiesta della Procura. L'uomo è accusato di truffa aggravata ai danni di un'anziana residente nel capoluogo di regione.
L'indagine, condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia dei Carabinieri di Campobasso, aveva già portato all'arresto in flagranza dell'uomo nei primi giorni di gennaio. In quell'occasione, era stato fermato mentre riceveva denaro contante e gioielli dalla vittima.
La truffa era stata perpetrata con la ormai tristemente nota tecnica del "finto carabiniere": l'anziana era stata contattata telefonicamente e convinta che i suoi familiari fossero trattenuti in caserma, venendo così indotta a consegnare beni preziosi per aiutarli a superare la presunta difficoltà . Il malfattore si era poi presentato direttamente a casa della donna per ritirare quanto richiesto.
Dopo l'arresto iniziale, all'indagato era stata applicata una misura cautelare meno severa, ovvero l'obbligo di dimora nel proprio comune di residenza. Tuttavia, a seguito di ripetute violazioni segnalate dai Carabinieri, l'autorità giudiziaria ha deciso di aggravare la misura.
L'uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. L'operazione ribadisce l'attenzione delle forze dell'ordine nel contrasto alle truffe, in particolare quelle che colpiscono le fasce più vulnerabili della popolazione.






