Il nuovo anno scolastico parte con un calo di iscritti e messaggi di auguri dalle istituzioni.
Â

CAMPOBASSO/ISERNIA – Circa 33.196 studenti molisani si preparano a tornare tra i banchi di scuola domani, 15 settembre, per l’inizio del nuovo anno scolastico. Il dato, diffuso dall'ANSA e basato sui report dell’Ufficio Scolastico Regionale, mostra una diminuzione di 493 alunni rispetto all'anno precedente, confermando un trend in calo che ha visto il numero di studenti ridursi di circa 17.000 unità dal 2005.
Il sistema scolastico molisano si compone di 45 istituzioni principali, di cui 34 nella provincia di Campobasso e 11 in quella di Isernia. Questi istituti sono suddivisi in 2.012 classi, che accolgono anche 1.535 studenti con disabilità .
Nel dettaglio, la provincia di Campobasso conta 24.477 studenti, mentre quella di Isernia ne ha 8.719. Gli studenti sono così distribuiti per grado di istruzione:
Scuola dell’infanzia: 4.347
Scuola primaria: 9.826
Scuola secondaria di primo grado: 6.525
Scuola secondaria di secondo grado: 12.498
A supporto degli alunni, il Molise può contare su un organico di 5.406 insegnanti e 1.419 unità di personale ATA.
Â
Gli auguri delle istituzioni
Â
In occasione dell'apertura delle scuole, diverse figure istituzionali hanno voluto inviare il loro messaggio di augurio agli studenti, alle famiglie e al personale scolastico.
Il presidente del Consiglio regionale, Quintino Pallante, ha sottolineato l'importanza della scuola come "attore sociale, generatore e propagatore di cultura", e ha evidenziato come la formazione dei giovani sia una responsabilità di tutta la comunità .
Anche il senatore Costanzo Della Porta ha rivolto un augurio ai ragazzi, invitandoli a considerare la scuola come un luogo non solo di studio, ma anche di "crescita vera", dove si impara a credere in sé stessi e nelle proprie comunità .
Infine, la sindaca di Campobasso, Marialuisa Forte, ha espresso la sua soddisfazione per il ritorno degli studenti in "aule sicure, moderne e accoglienti", sottolineando che il Comune vuole essere un "alleato" della scuola, considerandola un "presidio di cultura, inclusione e cittadinanza attiva".






