Pomeriggio con i Commissari: tagli e integrazione pubblico-privato

CAMPOBASSO – Intensa giornata di audizioni oggi, lunedì 20 ottobre, in Consiglio regionale sulla sanità molisana. La Quarta Commissione permanente, presieduta da Nicola Cavaliere, ha affrontato i temi cruciali del Piano Operativo Sanitario 2025–2027, della nuova rete ictus e della reale entità del disavanzo sanitario.
In mattinata, sono stati ascoltati i vertici dell’ASReM, tra cui il Direttore Generale Giovanni Di Santo. Quest'ultimo ha espresso fiducia nel lavoro svolto, definendo positivamente l’avvio della nuova rete ictus come un tassello importante per l'assistenza. I consiglieri hanno chiesto chiarimenti sul disavanzo, sulle reti ictus e politraumi, sui decreti di contenimento del deficit e sulle procedure concorsuali.
Nel pomeriggio, la Commissione ha ascoltato il Commissario ad acta, Marco Bonamico, e il Sub Commissario, Ulisse Di Giacomo. L'audizione si è concentrata sulla consistenza effettiva del disavanzo, sulla funzionalità delle reti di emergenza e sul progetto di integrazione tra l’Ospedale Cardarelli e la struttura privata Responsible.
È emersa nuovamente la forte preoccupazione per i tagli richiesti dal Tavolo tecnico interministeriale. Tra le ipotesi più critiche figura la chiusura di un Punto Nascita e di un reparto di Emodinamica tra Isernia e Termoli. Una scelta che, pur rientrando nei parametri normativi nazionali, solleva forti perplessità per il suo impatto sui servizi essenziali e sull’intera rete ospedaliera molisana.
Al termine dei lavori, la Quarta Commissione ha annunciato l'intenzione di elaborare una relazione conclusiva da presentare al Consiglio regionale per favorire una riflessione condivisa sulle prossime, decisive, scelte per la sanità.






