Dopo la paura dell'Epifania, arriva il via libera della Regione per i lavori di somma urgenza. L'obiettivo è ricostruire l'argine cancellato dalla furia dell'acqua.

SESTO CAMPANO (IS) – La furia del Volturno non fa più paura, o almeno non come quella notte dell'Epifania. Il forte maltempo che ha colpito il Molise all'inizio di gennaio ha lasciato ferite profonde lungo le sponde di Sesto Campano, dove il fiume in piena ha rischiato di travolgere case, strade e infrastrutture vitali. La risposta delle istituzioni, però, non si è fatta attendere.
Grazie alla segnalazione immediata del sindaco Eustachio Macari, nel suo ruolo di autorità di Protezione Civile, la Regione Molise ha sbloccato un finanziamento di 150mila euro per un intervento di ripristino lampo.
La piena non ha solo spaventato i residenti, ma ha letteralmente "mangiato" una porzione significativa della barriera naturale e artificiale che protegge l'abitato. L'intervento, finanziato con fondi d'urgenza, si concentrerà su:
Consolidamento della sponda: Ricostruzione del tratto eroso per evitare che future piogge possano trovare una via d'accesso verso le zone abitate.
Riallineamento del flusso: Opere mirate a riportare il letto del fiume nelle condizioni originali, stabilizzando la corrente.
Riduzione del rischio: Un'azione preventiva fondamentale per evitare che la prossima ondata di maltempo si trasformi in una vera catastrofe. Il tempestivo stanziamento di fondi rappresenta una vittoria per la sicurezza locale. In un'epoca di cambiamenti climatici che rendono le piene sempre più imprevedibili, la rapidità con cui il Comune e la Regione hanno interloquito ha permesso di passare dalla gestione dell'emergenza alla fase di messa in sicurezza in tempi record.






