Profonda preoccupazione e solidarietà di Monsignor Claudio Palumbo

TERMOLI (CB) – Il Vescovo di Termoli-Larino, Monsignor Claudio Palumbo, ha espresso profonda preoccupazione e solidarietà nei confronti dei lavoratori dello stabilimento Stellantis di Termoli e dell'intera filiera automotive. La sua dichiarazione arriva dopo che l'azienda ha annunciato il rinnovo della cassa integrazione per tutti i dipendenti fino al 31 agosto 2026.
In un comunicato a nome della Diocesi, il Vescovo definisce la situazione "particolarmente drammatica", sottolineando che la cassa integrazione a livelli record e la produzione al minimo storico rappresentano segnali d'allarme. Monsignor Palumbo sollecita le Istituzioni, a ogni livello, a intervenire per tutelare il futuro dell'industria automobilistica, mettendo al centro delle decisioni non solo il profitto, ma soprattutto i lavoratori e le loro famiglie.
Il Vescovo ha richiamato i principi della dottrina sociale della Chiesa, evidenziando come il lavoro debba essere "libero, creativo, partecipativo e solidale" e non uno strumento di alienazione. "Il primo fondamento del valore del lavoro è l'uomo stesso", ha affermato, citando San Giovanni Paolo II per ribadire che "il lavoro è per l'uomo, non l'uomo per il lavoro". La Chiesa si impegna a non lasciare soli i lavoratori in questo momento di incertezza, auspicando che le azioni di tutte le parti in causa possano ridare speranza e serenità alle famiglie del Molise.






