Intercettati in flagranza e denunciati
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Toro (CB) – Un tentativo di truffa è stato sventato nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 6 ottobre, a Toro, grazie alla pronuncia e al sangue freddo di una casalinga del paese. La donna ha ricevuto una telefonata da un uomo che si spacciava per Carabiniere e tentava di raggirarla con una tecnica ormai nota.
Il malvivente ha comunicato alla donna che l'auto del marito era stata utilizzata per compiere una rapina e che, per "risolvere" la situazione ed evitare guai giudiziari al coniuge, era necessario il pagamento immediato di una somma di denaro.
La casalinga, intuendo immediatamente l'inganno, invece di cedere al panico ha subito contattato i propri figli, che hanno prontamente allertato i Carabinieri della stazione di Toro.
La segnalazione ha innescato un rapido intervento. I militari della stazione locale, supportati dal Nucleo Radiomobile di Campobasso, sono riusciti a intercettare e bloccare i due sospetti in flagranza di reato alla periferia del paese. Si tratta di due uomini, uno di nazionalità italiana e l'altro presumibilmente straniero, che sono stati poi accompagnati in caserma a Campobasso per gli accertamenti di rito e denunciati a piede libero.
Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con altri episodi, dato che quasi nello stesso momento un analogo tentativo di truffa telefonica è stato messo in atto, anche se senza successo, ai danni di un residente di San Giovanni in Galdo, a pochi chilometri di distanza.
Le Forze dell'Ordine tornano ad appellarsi ai cittadini affinché non si fidino di telefonate che annunciano emergenze familiari e si raccomandano di non lasciare entrare nessuno in casa o acconsentire a richieste di denaro da parte di sconosciuti.






