Banda di professionisti assalta un’attività commerciale: ladri in fuga su una BMW dopo aver seminato il terrore tra i vicini con lancio di pietre e bottiglieÂ

VAIRANO PATENORA (CE) – Non è stato un semplice furto, ma una vera e propria prova di forza criminale. Alle ore 4:00 del mattino del 15 dicembre, il silenzio di Vairano Patenora è stato squarciato dal fragore di una "spaccata" brutale e chirurgica. Una banda composta da almeno quattro individui ha messo nel mirino un'attività commerciale del posto, dileguandosi pochi minuti dopo con un bottino stimato intorno ai 100.000 euro.
La banda è entrata in azione a bordo di una BMW di grossa cilindrata, utilizzata come ariete per abbattere il cancello esterno. Una volta guadagnato l'accesso al piazzale, i malviventi hanno dimostrato una preparazione logistica inquietante: muniti di seghe elettriche professionali, hanno tagliato le serrande in pochi istanti, aprendosi un varco verso la merce. La rapidità nel ripulire i locali suggerisce una conoscenza dei luoghi o, quanto meno, una pianificazione meticolosa del colpo.
L'aspetto più allarmante dell'episodio riguarda la gestione dei testimoni. Quando i residenti dello stabile, svegliati dal frastuono e dalle sirene dell'antifurto, hanno provato ad affacciarsi dai balconi, si sono trovati di fronte a uno scenario da guerriglia urbana.
I quattro banditi – descritti come giovani, agili e con i volti celati da passamontagna – non si sono limitati a ignorare i presenti. Per garantirsi la tranquillità necessaria a ultimare il carico, hanno bersagliato i condomini con una pioggia di pietre e bottiglie di vetro. Un "tiro al bersaglio" intimidatorio che ha costretto i vicini a rifugiarsi nelle stanze interne, lasciando ai criminali il controllo totale dell'area per il tempo necessario a concludere l'operazione.
Dopo il raid, la potente berlina tedesca è sparita nel nulla, inghiottita dall'oscurità delle strade provinciali. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Vairano Scalo, che ora guidano le indagini.
Al vaglio degli inquirenti ci sono i filmati dei circuiti di sorveglianza pubblici e privati, nel tentativo di individuare la targa del veicolo o elementi utili a identificare il gruppo. Resta lo shock in città per la sfrontatezza dei malviventi, pronti a colpire non solo il patrimonio economico, ma a minacciare fisicamente chiunque provasse a ostacolare la loro fuga.






