Marialuisa Forte alza i toni contro l'inerzia istituzionale: intimata l'immediata attivazione di misure concrete per il contenimento. "La sicurezza dei cittadini è prioritaria e non sarà sacrificata sull'altare dell'inerzia."
Â

CAMPOBASSO – L'emergenza cinghiali a Campobasso è ufficialmente degenerata in un conflitto istituzionale. La Sindaca Marialuisa Forte ha notificato stamattina una diffida ufficiale alla Regione Molise, intimando l'“immediata attivazione†di misure concrete e sistematiche per il contenimento degli ungulati in ambito urbano.
La mossa dell'amministrazione arriva in un momento di massima allerta, con numerosi video circolati sui social nelle ultime ore che documentano la presenza di grossi branchi lungo le principali vie del centro cittadino.
Il Sindaco ha usato parole molto dure per denunciare la mancanza di un intervento risolutivo da parte dell'ente regionale:
“Campobasso non può più aspettare. La sicurezza dei cittadini è prioritaria e non sarà sacrificata sull'altare dell'inerzia istituzionale. Serve un’azione strutturata, condivisa e continuativa, fondata su una chiara programmazione... Tutto ciò rientra nelle competenze esclusive della Regione, che fino ad oggi ha mancato di attivarsi in modo sistematico e risolutivo.â€
La diffida, inviata al Presidente Francesco Roberti, all'Assessorato alle Politiche Agricole e all'Osservatorio Faunistico Regionale, sottolinea che il fenomeno ha raggiunto "livelli preoccupanti e documentati", generando "un concreto pericolo per l'incolumità pubblica e un forte disagio per residenti, automobilisti e pedoni, oltre a danneggiare l'immagine della città capoluogo".
In chiusura, l'amministrazione comunale ha precisato di declinare ogni responsabilità per eventuali danni o incidenti futuri derivanti dalla presenza degli animali selvatici in ambito urbano, spostando di fatto il peso dell'emergenza sull'ente regionale.






