La Risposta dell'ASREM: Nuova Ricerca di Personale
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ISERNIA, 9 luglio 2025 – Il Pronto Soccorso dell'ospedale "Veneziale" di Isernia lancia l'ennesimo grido d'allarme, denunciando una situazione sempre più precaria a causa della carenza cronica di personale medico. L'ultimo tassello di questa emergenza arriva dalle dimissioni improvvise di due dirigenti medici, che hanno ulteriormente aggravato il quadro. La notizia è stata riportata dall'Ansa.
Il risultato è drammatico: in servizio, tra Isernia e Agnone, restano appena 7 medici quando ne servirebbero almeno 18. Una disparità che mette a serio rischio la funzionalità dei reparti e la sicurezza delle cure. La situazione, inoltre, potrebbe peggiorare ulteriormente, dato che nella missiva inviata all'ASREM, il responsabile evidenzia che "altri dirigenti medici in servizio sono pronti a presentare le dimissioni dall’incarico qualora dovesse perdurare l’attuale situazione".
Nonostante le difficoltà , l'ASREM non demorde e continua nella ricerca di operatori dell'emergenza urgenza da impiegare nelle proprie strutture. Presto, infatti, verrà espletata una nuova selezione in risposta all'avviso pubblico per il conferimento di 15 incarichi libero professionali a medici specialisti in medicina e chirurgia di accettazione e urgenza, in quiescenza e specializzandi.
"I nostri professionisti stanno svolgendo nei Pronto Soccorso un lavoro straordinario al servizio della comunità ", ha spiegato il direttore generale dell'ASREM, Giovanni Di Santo. "Purtroppo paghiamo pure in Molise lo scotto della carenza di medici, ma non ci fermiamo. Il nostro obiettivo è quello di garantire sicurezza e certezza delle cure".
Come già evidenziato, il Pronto Soccorso del "Veneziale" di Isernia è tra quelli in maggiore sofferenza. "Confidiamo in una buona adesione all'ultimo avviso", ha commentato il responsabile della struttura, Benedetto Potena. "Nei mesi precedenti due medici stranieri, entrambi in scadenza, sono andati via, ma non perdiamo la speranza nel reclutare nuovi colleghi. Mi sto muovendo personalmente per coinvolgere più professionisti e confido in una risposta soddisfacente".
La situazione resta critica, ma l'ASREM e i responsabili dei Pronto Soccorso molisani sono impegnati a trovare soluzioni per far fronte a un'emergenza che impatta direttamente sulla salute dei cittadini.






