Per far luce sulla vicenda

TEANO (CE), 17 luglio 2025 – La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha conferito oggi l'incarico per l'autopsia sul corpo della neonata Gaia, deceduta domenica scorsa dopo appena due giorni di vita all'ospedale civile di Caserta. Una squadra composta da tre consulenti – un medico legale, un ginecologo e un pediatra – ha subito avviato gli esami per fare luce sulla drammatica vicenda.
Secondo le prime indiscrezioni trapelate subito dopo il conferimento dell'incarico, la Procura avrebbe chiesto ai tecnici di prestare particolare attenzione ai segni evidenti presenti sul corpo della piccola vittima, in particolare sul torace, che a prima vista sembrano vaste contusioni e bruciature.
Appare chiaro che le indagini intendono stabilire se la morte della piccola Gaia poteva essere evitata e se sia stata causata da un errore medico in sede di controlli prenatali, oppure da un errore medico avvenuto durante il parto o nelle ore immediatamente successive alla nascita. I risultati delle perizie saranno depositati entro 60 giorni.
La tragedia si è consumata domenica 13 luglio 2025 all'ospedale civile di Caserta, ma la vicenda aveva avuto inizio il venerdì precedente all'ospedale di Piedimonte Matese, dove la madre di Gaia era arrivata a seguito di un improvviso malore.
Antonio (di Teano) e Amalia (di Sparanise), i genitori di Gaia, sono sconvolti e non si danno pace per la piccola vita spezzata. Più di ogni altra cosa, sono le bruciature sul petto della neonata a lacerare la mente e il cuore dei due giovani genitori, sollevando numerosi dubbi e interrogativi.
La denuncia dei genitori è stata presentata presso la stazione Carabinieri di Teano. L'avvocato Gabriele Gallo, legale di fiducia della famiglia, auspica un riscontro rapido da parte della Procura per chiarire ogni aspetto della vicenda e determinare eventuali responsabilità .






