Presentato il protocollo d'intesa per prevenire atti illegali: i locali dovranno nominare un referente interno, potenziare la videosorveglianza e comunicare eventi alle Forze dell'Ordine.
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CASSINO – Dalla repressione alla prevenzione collaborativa: Cassino intensifica la lotta contro gli atti illegali e le situazioni di pericolo, coinvolgendo direttamente gli operatori del settore bar e intrattenimento. Ieri, presso la sala Restagno, è stato presentato il protocollo d’intesa “per la prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblicaâ€, promosso dalla Prefettura di Frosinone insieme alle principali associazioni di categoria (Confcommercio Lazio Sud, Confimprese, Confesercenti e Silb-Fipe).
Il documento mira a integrare l’azione delle Forze dell’Ordine con l’impegno civico e organizzativo dei gestori dei locali.
Il protocollo si fonda su un insieme di "best practice" e impegni operativi che non comportano costi significativi per gli esercenti, ma migliorano il contesto di sicurezza:
Referente Interno: Nomina di un referente interno per la sicurezza del locale.
Tecnologia: Potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e dell’illuminazione esterna.
Comunicazione Veloce: Creazione di un canale di comunicazione immediata e strutturata con Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza per segnalare situazioni di pericolo (es. assembramenti o flash mob).
Controlli Rigorosi: Applicazione più rigorosa delle norme sull’età degli avventori (divieto di somministrazione ai minori) e sul divieto di asporto di alcolici dopo le 22:00.
Codice di Condotta: Adozione di un codice di condotta da esporre chiaramente (anche in lingua inglese).
Formazione: Formazione specifica del personale interno.
La Dott.ssa Agnese Scala, Capo di Gabinetto della Prefettura, ha definito l'iniziativa una forma di "sicurezza partecipata" che crea vantaggi reputazionali per gli esercizi commerciali virtuosi.
All’incontro hanno partecipato il Sindaco Enzo Salera e gli Assessori Ranaldi, Capizzi e Pontone, insieme ai vertici delle Forze dell’Ordine e delle Camere di Commercio.
Il Sindaco Salera ha espresso pieno supporto: "Il protocollo d’intesa presentato va proprio in questa direzione: coinvolgere sempre più gli esercenti, integrando e coordinando al meglio le attività di rispettiva competenza." Ha anche ricordato che l'Amministrazione sta potenziando la rete di videosorveglianza comunale, che passerà a breve da 100 a circa 150 telecamere.
Guido D’Amico (Confimprese Italia) ha sottolineato che il protocollo è un "impegno civico" basato su un codice di condotta chiaro.
La Camera di Commercio Frosinone-Latina ha inoltre illustrato la possibilità per gli esercenti di accedere a un bando con budget raddoppiato per l’installazione o l’ammodernamento degli impianti di videosorveglianza.
Dopo il debutto a Frosinone e la presentazione a Cassino, il protocollo sarà esteso progressivamente ad altri centri della provincia, tra cui Sora, Fiuggi, la Val Comino e la Valle dei Santi.






