Fumata bianca al CSM dopo un voto al fotofinish. Il magistrato molisano vince la sfida contro Raffaello Falcone grazie al criterio dell'anzianità.

CAMPOBASSO – Nicola D’Angelo si prepara a varcare i confini regionali per una nuova, prestigiosa sfida professionale. Il Consiglio Superiore della Magistratura lo ha ufficialmente nominato Procuratore della Repubblica di Benevento, segnando la fine di un lungo e proficuo capitolo alla guida della Procura di Campobasso.
L'elezione, avvenuta durante l'ultimo plenum, ha ricalcato lo scenario di estremo equilibrio già visto in Commissione, risolvendosi con un esito che raramente si registra nelle nomine di vertice.
Il plenum si è concluso con un pareggio perfetto che ha tenuto con il fiato sospeso i corridoi di Palazzo dei Marescialli:
13 voti per Nicola D’Angelo.
13 voti per lo sfidante Raffaello Falcone, attuale procuratore aggiunto a Napoli.
A sciogliere il nodo del testa a testa è stato il regolamento interno del CSM: a parità di preferenze, la nomina è stata assegnata a D'Angelo in virtù della maggiore anzianità nel ruolo. Il magistrato molisano ha avuto la meglio su Falcone (63 anni), nonostante quest'ultimo vantasse una lunga esperienza nella gestione delle fasce deboli e della sezione violenza di genere nel capoluogo campano.
Sessant'anni, orgogliosamente molisano, Nicola D’Angelo lascia un'impronta profonda nella magistratura locale. La sua carriera è stata quasi un binario unico con il capoluogo regionale, fatta eccezione per una parentesi lavorativa a Brescia.
Esperienza sul campo: Per anni sostituto procuratore a Campobasso, conoscendo ogni piega del tessuto sociale e criminale locale.
Vertice della Procura: Nominato Procuratore Capo nel 2018.
Lotta alle mafie: Ha guidato la DDA (Direzione Distrettuale Antimafia), monitorando con attenzione le infiltrazioni criminali in una regione solo apparentemente "isola felice".
Pubblica Amministrazione: Si è distinto per il rigore nel perseguire i reati contro la PA e i crimini ambientali. Con il trasferimento di D'Angelo a Benevento, si apre ufficialmente la corsa per la successione al vertice della Procura di via Elena. In attesa della nuova nomina, l'ufficio passerà sotto la reggenza temporanea del magistrato più anziano, mentre il CSM dovrà avviare l'iter per coprire una casella strategica per la sicurezza del Molise, specialmente sul fronte della Direzione Distrettuale Antimafia.






