La Giunta approva la delibera che innalza il contributo da uno a due euro a persona, valido per un massimo di cinque pernottamenti dal 2026. I proventi saranno destinati al rilancio turistico e al miglioramento dei servizi pubblici locali.

CAMPOBASSO – Arriva una novità per i visitatori di Campobasso. A partire dal 2026, la tassa di soggiorno subirà un incremento significativo, passando da un euro a due euro a persona per notte. La misura sarà applicata fino a un massimo di cinque pernottamenti consecutivi presso le strutture ricettive cittadine.
L'aumento è stato stabilito da una delibera della Giunta comunale, motivata dalla necessità di incrementare le risorse da destinare al settore turistico e alla qualità dei servizi urbani.
La destinazione dei proventi è stata chiarita nel provvedimento: i fondi raccolti saranno impiegati per finanziare interventi diretti in materia di turismo, ma potranno essere estesi anche al potenziamento dei servizi pubblici locali, inclusi i costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
La Giunta ha giustificato la decisione sottolineando che:
"Per poter incentivare e, comunque, almeno mantenere costante negli anni sul territorio la presenza turistica, occorre investire in tale ambito, migliorando e offrendo adeguati servizi pubblici e idonei interventi per la conservazione e il miglioramento del patrimonio naturale ed ambientale, nonché potenziare l’offerta turistica legata agli eventi culturali."
L'amministrazione scommette dunque sull'aumento della tariffa per ottenere maggiori margini di manovra finanziaria, essenziali per rendere la città più accogliente e competitiva nell'offerta turistica.







