Annuncio shock nel "112 Day": la regione attiva la propria Centrale Unica di Risposta a Isernia. Trentatré operatori pronti a smistare le chiamate a Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Soccorso Sanitario.

ISERNIA – Il Molise non è più il fanalino di coda nella sicurezza europea. In occasione dell'11 febbraio, Giornata Europea del Numero Unico di Emergenza, la Regione ha ufficializzato il "grande salto": dal prossimo mese di marzo, basterà comporre il 112 per ogni tipo di richiesta di soccorso, mandando gradualmente in pensione (o meglio, in reindirizzamento) i vari 113, 115 e 118.
Il sistema, attivo 24 ore su 24 e gratuito da ogni telefono, rappresenta un pilastro della gestione integrata delle emergenze, garantendo che ogni chiamata sia localizzata e filtrata prima di arrivare alla centrale operativa competente.
Il ritardo accumulato negli anni è stato azzerato da una corsa contro il tempo voluta dal presidente Francesco Roberti. A Isernia è nata una centrale tecnologicamente avanzata, pronta a gestire il flusso di richieste di tutto il territorio regionale.
I numeri della nuova macchina operativa:
33 operatori tecnici: Formati con un percorso intensivo iniziato a dicembre.
Training d'eccellenza: Il personale molisano si è addestrato presso la CUR del Lazio, affiancando i colleghi romani per imparare la gestione dei picchi di chiamate e le procedure di smistamento.
Indipendenza tecnologica: Il Molise ha scelto di gestire il servizio in autonomia, dotandosi di infrastrutture proprie e di un nuovo logo identificativo presentato proprio oggi.
Una delle novità più significative riguarda l'accessibilità . Il NUE 112 molisano è stato progettato per non lasciare indietro nessuno:
Persone sorde: Grazie alla formazione specifica e all'integrazione con l'app "Where Are U", anche chi ha disabilità uditive potrà richiedere soccorso in modo efficace.
Geolocalizzazione: L'app permette l'invio automatico della posizione esatta del chiamante, fondamentale in un territorio impervio come quello molisano.
Formazione: All'Auditorium di Isernia si sono appena concluse sessioni dedicate proprio alle modalità comunicative speciali in situazioni di crisi. «Il Numero Unico è un modello di efficienza basato sulla collaborazione istituzionale», ha dichiarato Francesco Roberti. «In questa legislatura abbiamo recuperato il tempo perduto per offrire ai molisani risposte rapide e coordinate. Siamo pronti a partire».
L'attivazione di marzo segnerà una svolta storica: il Molise entra ufficialmente nella rete di sicurezza europea, garantendo standard di soccorso uniformi a quelli delle grandi metropoli.






