Conferenza stampa nel Teatro Comunale per presentare il progetto che trasforma il grande schermo in uno strumento educativo. Capofila l'ODV "Stop al Bullismo" di Macchia d’Isernia.

CASTELMAURO (CB) – Trasformare la magia del cinema in una lezione di vita, di empatia e di coraggio civile. È questo il cuore pulsante di “SBULLACIâ€, l'innovativa iniziativa che verrà presentata ufficialmente giovedì 19 febbraio 2026, alle ore 10:30, presso la Sala Teatro Comunale di Castelmauro.
Il progetto nasce con l'ambizioso obiettivo di unire scuola, territorio e associazioni in un fronte comune contro il bullismo e il cyberbullismo, utilizzando il linguaggio audiovisivo per abbattere le barriere del silenzio e della prevaricazione.
Il progetto vede come capofila l’associazione “Stop al Bullismo ODV†di Macchia d’Isernia, una realtà da anni in prima linea nella tutela dei più giovani. "SBULLACI" non si limita alla semplice visione di pellicole, ma si propone come un percorso strutturato per:
Sensibilizzare: Portare gli studenti a riconoscere i meccanismi della violenza.
Coinvolgere: Trasformare gli spettatori in protagonisti attivi del cambiamento.
Attivare: Creare una rete di supporto tra istituzioni, famiglie e mondo del terzo settore.
Durante la conferenza stampa interverranno i principali attori del progetto: rappresentanti delle istituzioni locali, dirigenti scolastici e partner del terzo settore. Insieme illustreranno le tappe di un cammino che punta a fornire ai ragazzi gli strumenti critici necessari per dire un "NO" collettivo e consapevole a ogni forma di sopruso.
«Il cambiamento parte dalla consapevolezza e la consapevolezza può nascere anche da un film», spiegano gli organizzatori. L'immagine cinematografica diventa così il punto di partenza per discussioni profonde, capaci di scavare nelle coscienze più di mille discorsi teorici. In un'epoca dominata dalle immagini, il progetto "SBULLACI" scommette sulla capacità del cinema di generare identificazione e riflessione. Attraverso la visione guidata e il dibattito, il borgo di Castelmauro si candida a diventare un laboratorio di cittadinanza attiva, dove l'arte diventa il motore per costruire una comunità più giusta e inclusiva.






