Dopo le proteste dei sindaci, la Provincia di Isernia dà il via libera ai lavori sulla Sangrina. Cantieri pronti a partire anche per Castelverrino e Capracotta. Oggi il vertice decisivo al Ministero.

ISERNIA / SANT’ANGELO DEL PESCO – Dalle parole ai fatti. La controversia istituzionale che ha infiammato l'Alto Molise nelle ultime settimane segna un punto a favore del territorio. La Provincia di Isernia ha ufficialmente approvato il progetto esecutivo da oltre un milione di euro per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza della SP 88 Sangrina.
L'atto amministrativo, pubblicato nell'albo pretorio dell'ente di via Berta, mette fine alla fase delle dispute politiche – culminate nella protesta dei sindaci guidata da Nunzia Nucci e nel teso confronto in piazza con il presidente Daniele Saia – e apre ufficialmente quella operativa.
Il piano di manutenzione non si limiterà alla sola arteria principale, ma coinvolgerà un sistema viario più ampio, fondamentale per rompere l'isolamento dei comuni montani. I lavori riguarderanno:
SP 88 Sangrina: Asse portante dell'intervento per il risanamento del manto e della segnaletica.
Arterie limitrofe: Interventi previsti sulla Monte Sangrina-Istono Sangrina.
Collegamenti strategici: Manutenzioni sulle provinciali per Castelverrino e Capracotta.
Questo milione di euro rappresenta solo la prima tranche di un piano più vasto da 3 milioni di euro promesso dal presidente Saia per il risanamento complessivo dell'area.
Mentre Isernia firma le carte per i cantieri, gli occhi restano puntati su Roma. È previsto per oggi, infatti, il tavolo tecnico al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT). Un vertice di alto livello richiesto congiuntamente dalle Regioni Molise e Abruzzo che vedrà seduti allo stesso tavolo:
Tecnici ministeriali e vertici ANAS.
Rappresentanti delle due Regioni.
Delegazioni istituzionali dei territori coinvolti.
L'obiettivo del tavolo è definire il passaggio di competenze o il finanziamento strutturale per trasformare la Sangrina in un'arteria moderna e sicura, andando oltre la pur necessaria manutenzione straordinaria. Il prossimo passaggio burocratico sarà la pubblicazione del bando di gara. Una volta individuata l'impresa, i residenti di Sant'Angelo del Pesco e dei centri vicini potranno finalmente vedere gli operai in azione su strade che per troppo tempo sono state al centro di segnalazioni e pericoli.






