Controlli ultimati nell'area dell'epicentro a Pizzone: nessun danno a persone. A Cerro al Volturno caduta di calcinacci nel centro storico. Il Governo vicina al Molise con le telefonate di Tajani, Musumeci e del capo Dipartimento Ciciliano.

CAMPOBASSO / PIZZONE – A seguito delle scosse di terremoto registrate nella notte in provincia di Isernia — con l'evento principale di magnitudo 4.1 con epicentro a Pizzone —, si è messa immediatamente in moto la macchina dell'emergenza della Regione Molise.
A tracciare il bilancio delle prime verifiche effettuate sul territorio è il Presidente della Regione, Francesco Roberti, che ha seguito in tempo reale le operazioni di monitoraggio mantenendosi in costante contatto con la Sala Operativa della Protezione Civile, la Prefettura di Isernia, i Vigili del Fuoco e i sindaci dell'Alto Volturno.
La ricognizione tecnica svolta dai tecnici e dalle forze dell'ordine nei comuni più vicini all'epicentro si è conclusa fortunatamente con esito rassicurante: non si registrano feriti né danni strutturali di rilievo, né si sono rese necessarie misure di assistenza o evacuazione della popolazione.
L'unica segnalazione di minor conto riguarda il comune di Cerro al Volturno, dove si è verificata la caduta di alcuni calcinacci all'interno di un'area del centro storico. Nelle prossime ore i Vigili del Fuoco e i tecnici comunali effettueranno ulteriori approfondimenti per verificare la stabilità dell'area ed escludere qualsiasi tipo di rischio. Attraverso una nota ufficiale, il Presidente Francesco Roberti ha espresso gratitudine per la tempestività dei soccorsi e per la vicinanza dimostrata dalle istituzioni nazionali:
“Fin dai primi minuti successivi alla scossa di terremoto ho seguito l’evolversi della situazione in costante raccordo con le strutture operative. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, al Ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci e al Capo Dipartimento prefetto Fabio Ciciliano, che mi hanno contattato fin dalle prime ore per accertarsi delle condizioni del territorio e garantire il pieno sostegno del Governo”.
Roberti ha poi rivolto un plauso a chi si è attivato nella notte a tutela dei cittadini:
“Un grazie di cuore va alla Protezione Civile regionale, ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, ai volontari e ai primi cittadini che hanno operato con straordinaria tempestività, professionalità e senso di responsabilità. La Protezione Civile continuerà a monitorare l'evoluzione della situazione sismica, restando in h24 a contatto con i Comuni coinvolti”.








