pod-removebg-preview
il portale 519x255.jpegbanner 1 roga.jpegban1ex.jpegban2ex.jpeg

Ilportalequotidiano.it

logo_white_2.jpeg

LINK VELOCI

SEGUICI

SEGUICI

logo pq.jpeg

Direttore responsabile: Dott. Gildo Palombo

direttore@ilportalequotidiano.it 

Editore: GP Consulting
Iscrizione testata n. 01/2024 reg. Tribunale di Isernia


facebook
instagram
youtube
whatsapp

La tua scelta libera, ogni giorno!

© Riproduzione riservata

breaking-news-1024x544

facebook
youtube
instagram
spotify
[2026-10-08 17:09] Poste Italiane: il Molise si conferma prima regione in Italia nel rapporto tra abitanti e risparmio postale Redazione [2026-10-08 14:31] Elezioni a Isernia: Emilio Izzo scende in campo con il movimento 'Sernia' Redazione [2026-10-08 14:18] Il paradosso della sanità in Molise: primi per fondi ma ultimi per medici e a rischio LEA Redazione [2026-10-07 21:29] Fondi UE Molise, il Gruppo PD contro la riprogrammazione: «Giù le mani da 19 milioni di euro destinati alle Aree Interne» Redazione [2026-10-07 21:25] Vento di cambiamento: sabato a Isernia nasce il nuovo movimento civico Redazione [2026-10-07 21:19] Regione Molise: SNAG-Confcommercio incontra il Consigliere Delegato Di Lucente. Allo studio le misure attuative per sostenere la rete di vendita della stampa e promuoverne la diffusione su tutto il territorio regionale Redazione

Per inviarci comunicati o foto scrivi al seguente idirizzo email > redazione@ilportalequotidiano.it

Per chiederci informazioni scrivi al al seguente indirizzo email > info@ilportalequotidiano.it 

Per il commerciale e pubblicità scrivi al seguente indirizzo email > commerciale@ilportalequotidiano.it

Pietracatella, verso la proroga delle indagini per il giallo della ricina

2026-09-10 16:32

Redazione

cronaca, molise, proroga, ilportalequotidianoit, indagini, cronaca, pietracatella,

Pietracatella, verso la proroga delle indagini per il giallo della ricina

La Procura di Larino si prepara a chiedere al Gip altri sei mesi

La Procura di Larino si prepara a chiedere al Gip altri sei mesi per far luce sulla morte di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi. Intanto proseguono le analisi in Germania e gli ascolti in Questura.

antonella-di-ielsi-e-sara-di-vita.jpeg

LARINO (CB) - Le indagini sulla drammatica vicenda di Pietracatella si avviano verso una proroga. Nei prossimi giorni, infatti, la Procura di Larino presenterà al Gip la richiesta per prolungare gli accertamenti legati alla morte di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi, decedute a causa di un avvelenamento da ricina.

Aperto nel mese di marzo, il fascicolo per duplice omicidio premeditato contro ignoti è ormai prossimo alla scadenza dei primi sei mesi. Con l'approvazione della proroga, gli inquirenti avranno a disposizione un ulteriore semestre, facendo slittare il termine definitivo dell'inchiesta a marzo del prossimo anno.

Gli accertamenti tecnici e il lavoro degli esperti

Il prolungamento delle investigazioni si è reso necessario a causa delle numerose attività ancora aperte, tra cui spiccano le consulenze tecniche affidate a esperti sia italiani sia tedeschi.

In particolare, si attendono i risultati definitivi sugli alimenti e sui reperti sequestrati nell'abitazione di Pietracatella della famiglia Di Vita. Tali materiali sono stati inviati al prestigioso ‘Robert Koch Institute’ di Berlino, i cui tempi tecnici per le analisi possono estendersi fino a sei mesi.

Va ricordato che a marzo scorso il fascicolo di Larino ha inglobato anche la prima inchiesta aperta a fine dicembre dalla Procura di Campobasso per omicidio colposo, un filone che vede attualmente iscritti nel registro degli indagati cinque medici.

Oltre duecento testimonianze e la pista personale

Sul fronte investigativo, la Squadra mobile – guidata da Marco Graziano – continua incessantemente le audizioni in Questura. Sono oltre duecento le persone ascoltate finora tra familiari, amici e conoscenti delle vittime.

Le dichiarazioni raccolte vengono costantemente incrociate con i dati tecnici emersi dalle analisi forensi effettuate su telefoni cellulari e computer sequestrati. Al momento, la pista privilegiata dagli investigatori rimane quella legata alla sfera sentimentale e alle relazioni personali.