Il provvedimento restrittivo, disposto dal Questore ai sensi del TULPS, è stato eseguito dalla Polizia di Stato. L'attività di vicinato alimentare, gestita da un cittadino extracomunitario, è risultata completamente abusiva. Maxisanzione in arrivo.

CAMPOBASSO – Serrande abbassate e cessazione immediata dell'attività per un esercizio commerciale di vicinato alimentare situato nel pieno centro di Campobasso. Il provvedimento drastico, disposto dal Questore della provincia di Campobasso, è stato eseguito nella giornata di ieri dagli agenti della Polizia di Stato in applicazione delle norme del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS).
Il locale era da tempo finito sotto la lente d'ingrandimento delle forze dell'ordine a causa dei continui disordini e delle frequenti segnalazioni. Negli ultimi mesi, infatti, si erano resi necessari numerosi interventi da parte delle pattuglie della Polizia e delle altre forze di polizia per sedare liti e monitorare la situazione interna.
I ripetuti blitz e i successivi accertamenti di identificazione eseguiti all'interno dell'attività hanno portato alla luce una realtà ben precisa:
Presenza di pregiudicati: Il locale era diventato un vero e proprio punto di ritrovo abituale per soggetti gravati da significativi precedenti di polizia e penali.
Mancanza di requisiti di sicurezza: La costante concentrazione di persone ritenute pericolose per l'ordine pubblico ha spinto l'autorità di pubblica sicurezza a decretare lo stop immediato per tutelare la serenità del quartiere. Oltre ai problemi legati alla sicurezza e all'ordine pubblico, gli accertamenti mirati condotti dal personale della Squadra Amministrativa della Questura hanno scoperto una grave irregolarità sul fronte commerciale.
Dalle verifiche documentali è emerso che l’attività , gestita da un cittadino extracomunitario, veniva condotta in modo totalmente abusivo, essendo priva delle necessarie autorizzazioni amministrative e dei titoli abilitativi previsti dalla legge per la vendita di alimenti. Di conseguenza, oltre alla chiusura dei locali con effetto immediato, al titolare dell'esercizio è stata notificata un'ingente sanzione pecuniaria amministrativa.






