L'incidente è avvenuto nei pressi del campo di volo di Termoli. Il velivolo, proveniente dalla Campania, è terminato nel corso d'acqua adiacente. A lanciare l'allarme sono stati gli operai del cantiere della Ciclovia Adriatica. Per il pilota solo ferite lievi.

TERMOLI – Poteva trasformarsi in tragedia l'incidente aereo che ha visto coinvolto, nella giornata di oggi, un velivolo ultraleggero nei pressi del campo di volo di Rio Vivo, a Termoli. Il mezzo, in fase di atterraggio, è andato lungo sulla pista di atterraggio, terminando la sua corsa all'interno del canale adiacente alla struttura.
Alla guida del piccolo aeromobile c'era un uomo di 76 anni, originario della Campania. Nonostante il forte impatto e la dinamica dello schianto, le conseguenze per il pilota sono state incredibilmente limitate.
I primi a rendersi conto della gravità della situazione e a far scattare la macchina dei soccorsi sono stati gli operai del cantiere della Ciclovia Adriatica, che in quel momento stavano eseguendo dei lavori nella zona limitrofa al campo di volo.
Subito dopo l'impatto, il pensionato settantaseienne è riuscito miracolosamente a liberarsi e a uscire da solo dall'abitacolo del velivolo, quasi del tutto incolume. Raggiunto dai sanitari del 118, l'uomo è stato preso in cura: per lui si registrano solo lievi escoriazioni e un grandissimo spavento, ma nessuna ferita grave. Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine e il personale specializzato per avviare i rilievi tecnici sul velivolo e sull'area di atterraggio. Restano ancora da accertare con precisione le cause all'origine dell'incidente: spetterà agli accertamenti stabilire se l'uscita di pista sia stata provocata da un improvviso guasto meccanico, da una folata di vento anomala o da un errore di manovra nelle fasi conclusive del volo.







