Il 64enne era stato ricoverato il 13 agosto per un malore e tenuto in osservazione per due giorni. Quando stava per lasciare la struttura ha accusato un improvviso ed esiziale crollo clinico. La salma è stata sequestrata in vista dell'autopsia.

ISERNIA – Tragedia all'ospedale "Ferdinando Veneziale" di Isernia, dove un uomo di 64 anni, residente in provincia, ha perso la vita all'interno della struttura sanitaria proprio mentre si accingeva a far rientro a casa. Sulla vicenda c'è ora un'indagine dei Carabinieri per chiarire le cause del decesso e accertare eventuali responsabilità mediche.
Secondo le prime ricostruzioni, il 64enne si era presentato al Pronto Soccorso del nosocomio pentro lo scorso 13 agosto, lamentando forti malori. Preso in carico dal personale sanitario, l'uomo era stato sottoposto agli accertamenti diagnostici di rito e trattenuto in osservazione breve intensiva per circa 48 ore.
Durante il periodo di degenza, i medici avevano riscontrato un progressivo miglioramento del quadro clinico complessivo, motivo per cui è stato redatto il verbale di dimissione.
Tuttavia, proprio mentre il paziente stava per varcare la soglia dell'ospedale per tornare dai propri familiari, le sue condizioni si sono improvvisamente ed estremamente aggravate. A nulla sono valsi i tempestivi tentativi di rianimazione e soccorso praticati dai medici presenti: il 64enne è deceduto nel giro di pochissimi minuti. A seguito del decesso, i familiari del 64enne, sotto shock per l'accaduto, hanno formalmente richiesto l'intervento delle forze dell'ordine per fare piena luce sui fatti.
I Carabinieri sono giunti in ospedale per acquisire la cartella clinica, sequestrare la documentazione medica e avviare le prime indagini d'intesa con la Magistratura. La Procura della Repubblica di Isernia ha disposto il sequestro della salma, la quale è stata trasferita presso l'obitorio dell'ospedale in attesa che venga conferito l'incarico per l'esame autoptico, fondamentale per stabilire l'esatta causa della morte.






