Lavoro ininterrotto dei Vigili del Fuoco per domare i focolai residui dopo il vasto rogo che ieri ha imposto l'evacuazione cautelativa di alcune abitazioni. Canadair, squadre AIB e volontari in campo nell'Alto e Basso Molise.

SAN GIACOMO DEGLI SCHIAVONI – Non concede tregua l'emergenza incendi che da ore sta flagellando il Basso Molise. Le squadre dei Vigili del Fuoco hanno lavorato senza sosta per tutta la notte e durante le prime ore di questa mattina per spegnere le fiamme residue e completare la bonifica del vasto incendio di bosco e macchia mediterranea che ha devastato il territorio di San Giacomo degli Schiavoni.
Il rogo, divampato nella giornata di ieri e spinto dalle forti raffiche di vento, si era pericolosamente avvicinato ad alcuni centri abitati, rendendo necessaria l'evacuazione precauzionale di diverse abitazioni.
Per fronteggiare l'avanzata del fuoco è stata mobilitata una vera e propria task force regionale e nazionale:
Squadre di terra: Uomini del distaccamento di Termoli, squadre AIB (Antincendio Boschivo) giunte dai Comandi di Campobasso e Isernia, oltre al personale di Santa Croce di Magliano.
Volontariato: Ben 5 squadre di volontari della Protezione Civile della Regione Molise impegnate nelle operazioni di contenimento.
Mezzi aerei: Decisivo l'intervento di due velivoli Canadair che hanno effettuato numerosi lanci d'acqua per abbattere i fronti più critici della vegetazione. Le criticità non si sono limitate a San Giacomo. Nelle stesse ore, gli uomini del distaccamento di Termoli sono rimasti impegnati fino alle prime luci dell'alba nell'agro di San Martino in Pensilis, dove un violento incendio si è sviluppato in una zona impervia, minacciando da vicino alcune strutture ed aziende agricole della zona.
Nella mattinata di oggi la situazione resta monitorata con due squadre dei Vigili del Fuoco presidio costante sui territori di San Giacomo degli Schiavoni e Mafalda per evitare che la ripresa del vento possa ravvivare la cenere ancora calda.







