Il Ministero della Salute ha dato il "semaforo verde" alla fase sperimentale del Numero Europeo Armonizzato. Il servizio orienterà i cittadini verso la continuità assistenziale alleggerendo la pressione sui Pronto Soccorso.

CAMPOBASSO – Un passo importante per il decongestionamento delle strutture di emergenza e per il rafforzamento della medicina di prossimità in Molise. La Regione potrà attivare in via sperimentale il 116117, il numero unico europeo ad accesso gratuito dedicato alle richieste di assistenza sanitaria non urgente.
L'ok definitivo è giunto a seguito della valutazione positiva espressa il 31 agosto scorso dall'apposita struttura del Ministero della Salute, incaricata di monitorare l'implementazione della rete nelle varie regioni italiane. A darne notizia, attraverso un comunicato ufficiale, è stata la Struttura Commissariale della Sanità Molisana.
Il 116117 è stato ideato come un canale di contatto telefonico diretto per tutti i cittadini che necessitano di un consiglio medico, di assistenza primaria fuori dagli orari d'ambulatorio o di indicazioni sul presidio sanitario più idoneo a cui rivolgersi, senza tuttavia versare in condizioni di imminente pericolo o emergenza.
Il servizio punta a filtrare le chiamate improprie solitamente dirette al 118 o ai Pronto Soccorso, fornendo risposte immediate per i bisogni di salute a bassa intensità clinica. L'iter per il Molise trae origine dal progetto approvato nel 2024 per l'istituzione del Numero Europeo Armonizzato (NEA) 116117, integrato direttamente con la Centrale Operativa medicalizzata di Continuità dell’Assistenza Primaria (l'ex Guardia Medica).
La prima fase di avvio avrà un carattere puramente sperimentale, utile a collaudare l'infrastruttura tecnologica della centrale operativa, gli automatismi di smistamento delle chiamate e i raccordi operativi con i servizi sanitari dislocati sul territorio. Con il via libera di Roma, il Molise entra dunque pienamente nella fase operativa di uno degli strumenti chiave individuati dal PNRR e dalla riforma della sanità territoriale.






